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Scritto da Redazione   
Giovedì 05 Marzo 2009 15:40
Mutui, come cambia l'offerta

Dal primo marzo le banche sono tenute a illustrare a chi chiede un finanziamento tutti i prodotti disponibili, in un linguaggio comprensibile. Chi ha già un prestito in corso riceverà la documentazione a casa.

Sono entrate in vigore da qualche giorno, il primo marzo, le nuove disposizioni della Banca d’Italia in materia di mutui. L’obiettivo è far sì che chi sottoscrive un finanziamento per comprare casa possa prendere in considerazione tutti i prodotti presenti nel “catalogo” della banca e non soltanto quello che l’istituto stesso preferisce spingere in quel momento.

I clienti devono poi essere messi in condizione di scegliere a ragion veduta: e quindi dovranno essere messi a loro disposizione documenti non soltanto completi, ma anche chiari e comprensibili. Tutti devono poter capire cosa significa scegliere un mutuo a tasso fisso o variabile, o cosa siano lo spread o il piano di ammortamento.

In dettaglio, le banche che offrono mutui devono mettere a disposizione della clientela la documentazione relativa a tutte le tipologie di finanziamento disponibili. Per ciascuna vanno spiegate caratteristiche e rischi, in maniera, dice Bankitalia, "comprensibile".

Per ciascun prodotto, occorre indicare il tasso di interesse; quando si tratta di tasso variabile, vanno esplicitati lo spread (cioè la maggiorazione rispetto al tasso adottato che va a favore della banca), il parametro di riferimento (Euribor, tasso Bce o altro) e l'entità del tasso nel momento della pubblicazione del documento (che sarà quindi, per forza di cose, solo un esempio).

Di tutti i mutui disponibili bisogna riportare infine la durata minima e massima, le modalità di calcolo del piano ammortamento e la periodicità delle rate.

Chi ha già un mutuo in essere riceverà la documentazione direttamente a casa: e potrà valutare se, nell’offerta della banca, ci sono prodotti per lui più convenienti. I documenti arriveranno con la prima comunicazione periodica, e in ogni caso entro il 15 aprile.